domenica 26 agosto 2007

15 giorni di vacanze

Con la trasferta svizzera sono iniziate le mie vacanze estive. Senza aver programmato nulla di particolare (ero già stato in Andalusia a giugno).

Purtroppo sono state delle vacanze macchiate dalla scomparsa della mia cara nonna Mery (in foto a sinistra assieme alla nonna Tosca qualche giorno fa).



Dal punto di vista sportivo è stato invece un periodo ricco di soddisfazioni e di gare incredibilmente azzeccate. A partire dalla svizzera, passando per Novaponente (campionato Suedtirol long - 2nd place) ed arrivando alla 2 giorni della Lessinia (1st place in the second day & 4th in the 2days)

Foto dalla gara di Nuovaponente BZ


Foto dalla due giorni in Lessinia VR

domenica 12 agosto 2007

CO - Aargau 3 days 2007 - Reiden CH



Questo weekend sono andato con la società a correre una tre giorni in Svizzera, nel cantone di Aarau e più precisamente a Reiden. Siamo partiti con 2 pulmini strapieni fra persone e bagagli. Oltre a noi del Panda si sono aggregati anche 3 ragazzi del Trent-o ed Aaron x lo Skodeg-o team.
La marcia per arrivare a destinazione è stata lunga e con qualche avversità legata al navigatore che ad un certo punto è andato in tilt. Abbiamo attraversato l'Austria ed il Lichtenstein per poi dirigerci in direzione Lucerna.
Dopo 8 ore di viaggio siamo arrivati a destinazione. Giusto in tempo per le prime partenze dei ragazzi del Trent-o. Noi invece abbiamo avuto il tempo di preparare le tende per la notte e per concentrarci un po' prima della gara.

PRIMA TAPPA - HB ( 3.6 km, 180 m, 12 Po.)

Al pronti e via della prima gara commetto subito un errore di 1'30'' in quanto decido di tagliare lungo il bosco piuttosto che raggiungere il punto lungo i sentieri. Il terreno infatti non è molto bello: è pieno di spine e rovi bassi, oltre che di pezzi di alberi. A questo punto rimane solo da far tesoro dell'errore e cercare di non ripeterlo. Il resto della gara procede senza errori particolari. Il percorso è relativamente facile e ci sono molti sentieri larghi e comodi che mi permettono di tenere una velocità quasi sempre sostenuta.
Particolarità delle gare svizzere, o almeno di queste: l'arrivo è un punto come gli altri. Non c'è nessuno che rilevi i tempi, solo alcune fettuccia a dire che sei arrivato. Lo scarico della sicard si fa infatti all'event centre.

 1. Jules Fricker     Rohr AG CH     OLK Argus         31:36
 2. Joel Lobsiger     Oberwil CH     OLG Oberwil       34:32
 3. Urs Affolter      Lüterkofen CH  OLG Biberist SO   39:04
 4. Fritz Sulzer      Oberburg CH    OLG Skandia       39:05
 5. Luca Farina       Segrate ITA    Stankanov Team    39:19
 6. Eddy Sandri       Borgo ITA      Panda Vals        39:28
10. Fridrich Fratton  Borgo ITA      Panda Vals        41:43
17. Stefano Galano    Genova ITA     Stankanov Team    50:11

L'event centre è il punto centrale di tutta la manifestazione. E' una palestra ben attrezzata nei cui prati vengono disposte tutte le tende. Ci sono docce e bagni, punto dove mangiare attivo tutto il giorno dove vengono sfornati in continuazione wurst e pasta. E' la cosa che più mi ha colpito in termini positivi di una gara altrimenti modesta rispetto a quelle che ho potuto vedere in italia. Nulla a che spartire con la 5 giorni dei forti.
La sera, dopo la pasta che ci ha cucinato Seve, il nostro cuoco d'occasione, finiamo di montare il campo e facciamo un giretto per il paese. Un vero deserto! Fortunatamente troviamo un bar dove ci sono ben poche persone per la verità. Quindi a letto presto, cioè subito dopo un rapido collegamento ad internet giusto per vedere cosa succede nel mondo.
La nottata non è delle migliori. E' la mia prima esperienza in tenda e debbo dire che non e molto comoda, anche se sicuramente molto pratica. Durante la notte scende una piogerrellina fine anche se costante. Il materassino poi è un po' troppo duro. Sta di fatto che la mattina mi alzo prestissimo (sono appena le 7), con il mal di schiena e pure senza voce. Ero già ammalato dai giorni precedenti e questo ha peggiorato le cose.

SECONDA TAPPA - HB ( 4.5 km, 130 m, 12 Po.)

Il secondo giorno lo inizio assieme ad Aaron e Seve alla ricerca di un po' di pane su cui poter spalmare le deliziose marmellate fatte da Anna e Betti per la colazione. Ovviamente non poteva mancare un rivitalizzante caffè extra strong modello Seve.
Dopo il breakfast ci si prepara per la gara. Fra le tre competizioni questa è quella dove riesco a dare il massimo e a fare la differenza sul resto del gruppo, primo escluso. Ho fatto tesoro delle informazioni sul terreno di gara carpite il giorno precedente e compio una gara senza errori che mi vede tagliare il traguardo al secondo posto.
 1. Joel Lobsiger      Oberwil CH   OLG Oberwil    34:58
 2. Eddy Sandri        Borgo ITA    Panda Vals     37:59
 3. Rémy Metzger       Möhlin CH    OLK Fricktal   39:10
 4. Laurent Marti      Boll CH      OLG Bern       39:21
 5. Luca Farina        Segrate ITA  Stankanov Team 40:33
 7. Fridrich Fratton   Borgo ITA    Panda Vals     42:17
12. Stefano Galano     Genova ITA   Stankanov Team 47:18

Il pomeriggio passa tranquillo. Sono ormai le 3 quando vado a mangiare e poi mi preparo per il party. La sera quindi barbeque a base di wurst e birra rispettando la più classica tradizione tedesca. Ci raggiungono anche un gruppo di altri italiani dello Stankanov Team fra i quali c'è Stefano Galano che ho conosciuto alla 5 giorni di Lavarone e che ci ha invitati e convinti a venire a questa tre giorni. Ho la possibilità di conoscere anche Luca Farina che in teoria era il mio diretto inseguitore alla caccia del giorno dopo, Alessandro Dipace creatore del blog ottobre31.blogspot.com e Farah Somaschini.

TERZA TAPPA A CACCIA - HB (3.7 km, 160 m, 11 Po)

Il giorno dopo la partenza è alle 10.07.56. Si va alla caccia con il tempo perso durante le gare precedenti. Andare a prendere il primo è un avventura impossibile. Finisco quindi per fare la lepre con tutti che mi inseguono a breve distanza. Alla partenza mi distraggo e prendo una cartina sbagliata, la DB. Fortunetemente mi avvedo subito dell'errore e rimedio. Ma la salita al punti 1 è lenta e trovo non poche difficoltà ad entrare in gara. Nei punti successivi mi riprendo e vado via regolare, senza fare grossi errori fino alla lanterna 9-35 dove vengo preso dalla foga. Vedo salire della gente dal bosco e decido che quello doveva essere il sentiero che andavo cercando. C'è pure una lanterna che chiaramente non è la mia. Il risultato sono 4 minuti persi e la gara a rischio. Negli ultimi punti mi butto quindi in un volatone per arrivare all'arrivo il più velocemente possibile.

 1. Martin Burkhard   Gebenstorf CH     OLG Cordoba       38:27
 2. Christoph Gut     Rottweil GER      TV Radolfszell    38:51
 3. Anton Husner      Staffelbach CH    OLK Wiggertal     40:41
 4. Joel Lobsiger     Oberwil CH   OLG  Oberwil           41:58
 5. Fridrich Fratton  Borgo   ITA       Panda Vals        43:18
 6. Eddy Sandri       Borgo   ITA       Panda Vals        44:03
 6. Rémy Metzger      Möhlin  CH        OLK Fricktal      44:03
 9. Stefano Galano     Genova  ITA       Stankanov Team    46:39
16. Luca Farina       Segrate ITA       Stankanov Team  1:00:20

Fortunatamente sono riuscito a conservare 2 sec di vantaggio sul mio più diretto inseguitore.

 1. Joel Lobsiger         34:32 (2.)   34:58 (1.)   41:58 (4.)  1:51:28
 2. Eddy Sandri           39:28 (6.)   37:59 (2.)   44:03 (6.)  2:01:30
 3. Martin Burkhard       40:08 (7.)   42:57 (8.)   38:27 (1.)  2:01:32
 4. Christoph Gut         40:20 (8.)   44:27 (10.)  38:51 (2.)  2:03:38
 7. Fridrich Fratton      41:43 (10.)  42:17 (7.)   43:18 (5.)  2:07:18
 8. Luca Farina           39:19 (5.)   40:33 (5.) 1:00:20 (16.) 2:20:12
10. Stefano Galano        50:11 (17.)  47:18 (12.)  46:39 (9.)  2:24:08
Alla fine non rimane quindi che smontare il campo, caricare i bagagli sui pulmini e tornare verso casa. Nel ritorno ci scappa anche una cenetta in un bel ristorante a Vipiteno.
Mi ritengo soddisfatto della prestazione, che mi ripaga di tuttti gli sforzi dell'anno. A pensare che nemmeno un mese fa a Ronzone non ero neppure più in grado di leggere la cartina dopo un mese di stop legato all'infortunio occorsomi a Samone e al fatto di aver saltato alcune gare come la due giorni della barricata e la 5 giorni dei forti che ci ha visto come gruppo nell'organizzazione.
Sicuramente una mano inportante me l'hanno data gli allenamenti del Bepis in Sella che mi hanno fatto comprendere molte cose sulla modalità di lettura della carta e più in generale sulle tecniche dell'orientamento.


domenica 5 agosto 2007

harder weekend - as I suppose!

Hard week, but the week-end is harder!

Si inizia sabato con the first edition of skodeg-o race



Gara di corsa in montagna a medan di 7 km con 600 m di dislivello su un terreno impegnativo.
Io corro evitando di consumarmi troppo! Perchè poi c'è lo skodeg-o party e fermo il cronometro sui 55' 22''.

La serata è movimentata dalla second edition dello skodeg-o party

! ! ! WAZABANAH ! ! !


Proprio una festa nefida!

E' stato difficile la mattina svegliarsi alle sette e mezza per andare alla gara di MTB-O rally in Val Maron (per fortuna che guidavano l'Ema al ritorno da Medan ed il Bepis per andare alla gara). Tuttavia per la solita fortuna dei principianti riesco pure a vincere la gara! E poi a pranzo in Barricata dove con Alba si fanno le ore piccole. Lui impegnato a smontare il capannone ed io in Colonia a rivedere i tedoti compagni di indimenticabili settimane bianche.

venerdì 3 agosto 2007

hard week of ori-training

Settimana intensa questa per gli allenamenti.
Bepis ha preparato per il Panda 2 percorsi tecnici e quindi tutti in Sella ad allenarsi.
Lunedì piove e quindi ripiego dopo un tentativo di poche centinaia di metri di corsa per un allenamento di potenziamento in palestra.
Martedì, dopo lavoro, mi precipito da Trento fin sulla Val di Sella dove raggiungo con un po' di ritardi il gruppo di pandughi che si sta già allenando. L'allenamento consiste in un percorso con una carta dove compaioni solamente le curve di livello. Allenamento tecnico fatto molto lentamente, per inparare a leggere le curve sul terreno. Dopo il defaticamento tutti in baita dal Bepis a cenare e a passare una serata in compagnia,
Mercoledì, sempre in Sella, c'è un segui riga. Si ha una riga da seguire dalla partenza all'arrivo. Serve per costringere l'atleta alla lettura di precisione ed è utile anche per imparare la simbologia dell'orientamento e le forme del terreno. Lungo il percorso si trovano diverse fettucce che vanno poi indicate in carta.
Giovedì vado in Val di Fiemme per la terza tappa di un trittico di gare di orienteering in paese. La gara si svolge a Carano ed è particolarmente partecipata. Sia il Caleppiovinil che il Primiero giungono numerosi e schierando molti dei loro migliori campioni. A me non resta che accontentarmi di un 13 posto a 10 min dai primi. Alcune scelte di percorso non sono state ottimali. In particolare la scelta di andare alla lanterna 2 che avrebbe dovuto portare verso le lanterne finali per poi tornare in paesem a punzonare altre 4 lanterne non è stata un gran che. Di positivo c'è stato però il momento conviviale che ha seguito la gara (una pastasciuttata in compagnia) ed il ritorno attraverso il passo manghen (bello la notte, senza altre macchine che ti obbligano a continui stop & go).
Oggi, che è venerdì, pensavo ad una giornata di riposo in vista della skodeg-o race di sabato al quale seguirà il mitico skodeg-o party.
La vedo già dura domenica mattina presentarmi in Val Maron per una gara promozionale di MTB-O rally. Forse potrei riprendermi per la festa chefanno pochi km più in la, in barricata.

sabato 28 luglio 2007

CO - Allenamento in Sella

Una serata di sabato alternativa alle solite con allenamento di orienteering organizzato dal Bepi e dal Cip. Ovviamente per iniziare ci voleva la brutta figura di perdermi. Dal legno salgo verso le baite dei Segnana invece che verso la Lanzola. Dopo varie e alterne vicende riesco a raggiungere il gruppo verso le 6.
Subito provo un memory che non sono in grado di concludere se non al secondo tentativo. Poi schizzo un disegno a Freddy che lo trova subito. Io con il suo, girando un bel po' nel bosco non trovo nulla. Peccato!
A questo punto garetta corta su di una carta in cui sono state lasciate solo le curve di livello. Per fortuna che alcuni punti li avevo già visti durante il memory, altrimenti ...
Finito l'allenamento, si beve un parampampoli veloce alla Colonia dove c'è un party organizzato dal Dragon Boat e vado a cena. Poi serata fra Celtic e Festa Rock di Bieno.
Poi a letto che domani c'è da organizzare il pranzo in montagna.

giovedì 26 luglio 2007

CO - 6^ prova criterium CSI - VARENA TN



Finita la giornata lavorativa a Lavis, mi dirigo sulle tortuose strade della val di Cembra per raggiungere la val di Fiemme ed in particolare un piccolo paesino di montagna, Varena, per la 6° prova del criterium CSI.
Dopo alcune gare torride ci si trova finalmente in un paesino di montagne e si affronta una gara nel corso della serata. Così almeno la temperatura è decisamente piacevole.
La difficoltà maggire della gara è stata alla partenza: 160 partecipanti sono tanti. E vederli partire tutti assieme è stato uno spettacolo. Per tutti, tranne forse per gli atleti che dovevano cercare uno spazio, un varco per riuscire a timbrare nelle prime posizioni la prima lanterna e per non perdere preziosi minuti in vano. Non ci si può permettere in una gara di 25 - 30 min di perderene 4 -5 alla lanterna 1.
Io sono stato inizialmente con il gruppo più folto. Poi non potendo tenere il ritmo infuocato dei più forti che si dirigevano verso la 3, ho deviato alla 19 ed alla 6 aspettando che gli altri timbrassero la 3. Quando sono arrivato là c'erano solo 5 persone in fila e l'attesa è stata piuttosto veloce.
A questo punto si è venuto a creare un trenino di 7-8 atleti. Avevano un buon passo, ma sempre sostenibile. Punzono quindi nell'ordine le lanterne 16, 1, 15, 17, 14, 11, 18, 10 e 13. Più che una gara di orienteering sembrava una processione o un XC. La cartina era un optional da sbirciare per evitare errori di chi mi precedeva e per studiare i punti che mi aspettavano.
Dopo la 13 il gruppo si spacca. Alcuni più stanchi rallentano. Altri vanno verso la 4 e si vedranno poi costretti a risalire per altre due lanterne. Io e Matteo puntiamo verso la 9 e li commetto l'errore più grave della gara. Non mi avvedo della presenza di un'altra lanterna, la 2 se non quando sono già alla 9. Bravo Matteo che le fa correttamente ed evita un'assurda risalita alla 2. Fatta questa scendo a punzonare 12, 5, 8 e 7 nell'ordine. Ho sempre davanti a me di un centinaio di metri l'Ema che però non riesco a raggiungere. La mia fortuna è che quando io mi dirigo alla 20 a lui manca ancora la 19 e guadagnio quella manciata di secondi che mi permette di superarlo proprio nel finale.
Nel complesso un buon V posto con davanti gente per me inarrivabile come Dario e ZP. Se non avessi sbaglato alla 2 forse però avrei potuto tentare di tenere la scia e il ritmo di Matteo che alla fine è arrivato 3.
Dopo la gara l'associazione organizzatrice ci ha permesso di cenare, passando qualche piacevole ora in compagnia.

domenica 22 luglio 2007

Trail-O - 6° Coppa Italia - Novaledo TN ITA

Esordio in una gara di trail-o, approfittando della vicinanza dell'evento.
Al pronti e via rimango spiazzato con 5 lanterne a tempo che non mi fanno nemmeno entrare nel clima della gara e sparo più o meno a casaccio le risposte imbroccandone 2 su 5.
Più tranquilla poi la seconda parte di gara con altre 5 postazioni libere. Alla prima sbaglio punto d'osservazione cannando quindi la risposta. Con le ultime 4 invece entro nel gioco e le cose vanno meglio. Sbaglio la 2 ma poi faccio giuste le ultime 3 lanterne. Ora tocca a voi rispondere.

Some exercises:





Forse potrebbe non essere così semplice rispondere, visto che vi manca la carta di gara e la bussola per orientarvi sulle foto. Comunque 2-Z 3-B 4-D 5-Z

sabato 21 luglio 2007

Co - Trofeo Feste S. Apollinare - Doss Trento TN

PE, la prima della mia seppur breve carriera. Solamente la gara di Samone in cui ero rovinato catastroficamente al suolo e non ero riuscito ad arrivare al traguardo era andata peggio.
Il mio motto è andare piano, ma concludere la gara sempre e comunque. Ed in quest'ottica lo stop di oggi mi rattrista non poco.
Tutto si decide al primo punto della partenza in massa. Mi precipito alla lanterna che punzono per secondo. Nel lasciare la presa però il cartellino mi rimane incastrato e di strappa. Devo ritimbrare, ma oramai c'è tutta la ressa. Riparto e dopo 20 m mi accorgo di aver perso la cartina. Dove? Fortunatamente la ritrovo a fianco della lanterna 1. Riparto nuovamente e dopo 50 m mi trovo con il tagliando per punzonare rotto a metà.
Da qui in poi le peripezie sono meno frastornanti e rientrano nella routime. Gara regolare. Un po' di fatica durante l'ascesa al Doss Trento e nelle parti soleggiate dove, a dispetto dell'ora relativamente tarda è ancora molto, molto caldo.
Approfitto della presenza di Roberto Trentin che mi tira sulla salita del Doss, ma sul colle facciamo scelte opposte. Percorriamo le lanterne nel senso opposto. La mia risulterà la scelta vincente, visto che riesco a scollinare prima. Però la sua miglior forma fisica gli permetterà di raggiungermi ben presto nella seconda parte di gara, quella cittadina. Qui ci aiutiamo in alcune scelte di percorso e ci tiriamo a vicenda verso l'arrivo. La sua maggior freschezza gli permetterà di precedermi di una manciata di secondi, guadagnati tutti dalla penultima lanterna al last point.
Nella foga dell'arrivo però succede l'imponderabile. Timbro e vado all'arrivo senza accorgermi di aver punzonato sopra un'altra timbratura. Risultato: non si legge la casella. Troppe punzonature e risulta impossibile interpretarle. Da qui l'inevitabile PE e l'uscita dalla classifica.
Peccato perchè la gara è stata pulita e senza particolari errori, anche se ho pagato una forma atletica più che approssimativa anche a causa del forzato stop legato all'infortunio. Dalla testa ci sono diversi minuti persi tutti nella corsa.

venerdì 20 luglio 2007

Allenamento a Forte Cherle

Dopo qualche settimana dalla fine della 5 giorni dei forti si torna il Folgaria e questa volta lo si fa per allenarsi. Si può approffittare del fatto che le lanterne delle gare sono state sostituite da dei picchetti con la sigla della lanterna corrispondente e del giorno di gara.
Cavoli che lunghi quei percorsi!
Ho provato la M45 con partenza spostata del poter partire dallo stesso punto da cui veniva fatto l'arrivo più un paio di punti sostituiti per accorciare il percorso di circa 700 m e 50 m di dislivello.
E' stata comunque impegnativa, anche se molto divertente ed appassionante.

domenica 15 luglio 2007

CO - Gara Regionale - Ronzone TN

Sveglia all'alba per una gita fuori porta iniziata in alta Val di Non e conclusasi sul tracciato della dura pedal-o, gara di pedalo orienteering, per studiare sdraiati sotto un sole cocente il duro tracciato del lago di Caldonazzo.

Mi limito a parlare di gita, in quanto le prestazioni agonistiche sono state tutt'altro che da incorniciare. Presa la carta fra le mani mi limito a correre in avanti senza avere cognizione esatta di dove sto andando. Mi trovo inoltre disorientato da un rettangolo punterellato nei pressi della lanterna 1 che mi confonde e che non capisco. Verrò a sapere solo più tardi da una delle mie allenatrici preferite (la Giada) che si tratta di un cambio di vegetazione. Ma se avevo visto questo simbolo usato spesso fra una zona a prato ed una a bosco, non lo avevo visto mai all'interno di un bosco di pari gradazione. Il risultato è che mi trovo a pascolare nell'area di gara senza una meta precisa. Solo l'incontro con Ema partito 8 min dopo di me sarà salvifico per la mia classifica, ma non certo per il mio orgoglio di orientista. Una gara da buttare, passata sotto le sue ali protettrici. A seguirlo, meglio ad arrancare nell'inseguimento. Più tardi si unirà a noi un ragazzo dell'Arco di Carta che era venuto fin da Genova per gareggiare assieme a Stefano, il suo presidentissimo (sono dei pazzi questi genovesi a farsi 4 ore di viaggio per una garetta regionale in trentino!)

Dal punto 1 eviterò di commentare la gara perchè non l'ho fatta io. Vi lascio quindi una cartina del tracciato e qualche foto scattata sul lago di Caldonazzo dove siamo andati a rinfrescarci il pomeriggio.