domenica 23 novembre 2008

Palmanova - my first halfmarathon!


Sono riuscito a finire la mia prima mezza maratona! E tutto sommato non è stata così dura come credevo. La stanchezza nelle gambe che mi sono portato dietro da Venezia ed un accavallamento di nervi che mi faceva dolere il piede destro (oggi gli ho fatto dare una sistemativa e vediamo se nei prossimi giorni si potrà riprendere a correre - anche perchè bevilonga is coming!) alla fine non sono bastati per fermare il mio incedere. Sono andato via con un ritmo regolare e costante gaivanizzato da una partenza tattica. Visto che era molto freddo e la partenza era tutta all'ombra, ho preferito starmene in fondo al gruppo a prendere qualche raggio di sole. Dopo aver fatto transitare quasi tutti gli avversari dal via, mi sono convinto che era giunto il momento di partire (intanto c'era il cip che dettava il tempo). Mi sono messo nella corsia di sorpasso - un posto dove nessun maratoneta si metterebbe mai, ma assai apprezzato da un orientista come me! - ossia il verde e tenero prato a fianco del duro asfalto. Ed ho iniziato a sorpassare. Più superavo, più mi crescevano le forze e la voglia di proseguire.
La prima metà della gara passa velocemente, facendo segnare un tempo di poco inferiore ai 48', perfettamente in linea con quello che sarà il tempo finale. Sempre in attesa di un mio cedimento fisico o di una crisi che mai arriva, cerco di procedere contenendo le energie. Quando però vedo lo striscione dei 18 km capisco che la fatica sta per finire ed inizio una lenta ma inesorabile progressione finale (con l'ultimo km al di sotto dei 4' / km) che mi porta a passare sotto lo striscione d'arrivo con il, per me incredibile, tempo di 1 h 35' 30'' alla velocità media di 4' 31'' / km.

martedì 18 novembre 2008

CO - MOC di Venezia

Ringrazio il gruppo ER TEAM per la carta di gara, sulla quale ho cercato di mettere quello che è stato il mio più probabile percorso di gara. Fra la 17 e la 18 avrei preferito mettere una zona bianca perchè nella mia mente ci sono stati sei minuti di vero black-out. Mi sono ritrovato perso per i vicoli di Venezia senza più una meta. Non sapevo dove andare, ne tanto meno che fare. Nessuno attorno a me era in grado di darmi qualche informazione. L'unico che mi ha saputo dire qualche cosa, ha pronunciato il nome di una calle. Come se per un orientista potesse significare qualche cosa!
In questa gara più che privilegiare le scelte corte, ho cercato tratte lineari e semplici anche se questo in alcuni casi poteva significare allungarle. Ma il rischio di un errore nella città lagunare è sempre molto alto e io volevo rischiare il meno possibile. A delle tratte iniziali molto veloci, il tracciatore ha fatto seguire una zona centrale più tecnica. che ha richiesto un cambio di ritmo ed una lettura della carta molto più accurata.
Ero quasi riuscito a passare questi punti incolune pur tenendo dei ritmi molto alti, quando ...
... quella maledetta lanterna 17 che mi ha fatto perdere la testa in uscita. Molto probabilmente ho dimenticato di girare la carta, ma vai poi a sapere cos'è successo.
Un problema grosso, quest'anno, è stata la molta gente presente lungo il percorso. Alternare la vista fra la carta e la gente che continuamente ti si para davanti è molto difficile e spesso sconcentra da una attenta e sicura lettura della mappa.
Nel complesso mi ritengo abbastanza soddisfatto della mia prestazione, anche se non del tempo complessivo, viziato da quel grave errore che ho fin qui più volte riportato. E poi Venezia è sempre magica e speciale. Solo che da quando pratico questo magnifico sport non riesco più a gustarla con la lentezza e la tranquillità che meriterebbe. Anche una volta finita la gara, mi rimane quel vizio di percorrerla frettolosamente col dito puntato sulla mappa. Certo così facendo si scoprono squarci unici ed altrimenti inesplorati della città. Ma debbo anche imparare a gustarli con attimi di tranquillità.

domenica 2 novembre 2008

NYC Marathon


Ora che gli impavidi runners hanno portato a termine l'impresa di finire la New York City Marathon, per la prima volta dopo tanti mesi provo un po' di invidia per quello che hanno fatto. Prima pensavo fossero dei pazzi. Ora anche, ma sono dei pazzi che sono riusciti a realizzare i loro propositi. Quindi che dire, se non:

CONGRATULAZIONI !

Ed ora si possono godere qualche giorno di meritate ferie nella big apple!

sabato 1 novembre 2008

New Ori-Blogger: Michael Baggio


E Micha ritenta la strada del bloggeraggio!